L’innovazione e il progresso abbattono le barriere, ma hanno anche un costo che grava sul pianeta e sulla collettività. 

Come azienda votata al cambiamento, il Polo Digitale ha scelto di essere ancora più al centro di una nuova concezione di crescita, più consapevole e sostenibile. Lo fa con un nuovo brand, che rimanda alla natura e alla sua centralità, ma anche con un rinnovato impegno fatto di azioni concrete e misurabili a favore dell’ambiente. 

 

Il Polo vuole fare Eco 

Tradizionalmente si pensa che siano le aziende produttive le principali responsabili di emissioni di CO2 e agenti inquinanti, ma la verità è che anche i servizi immateriali hanno un costo diretto e indiretto per l’ecosistema. Di questo impatto il Polo Digitale ha scelto di prendere consapevolezza e adeguate contromisure. Insieme all’ente accreditato Carbon Cretits Consulting, il Polo Digitale è diventato la prima azienda italiana operante nell’ambito dei servizi tecnologici a compensare le proprie emissioni di CO2 con l’acquisto di crediti di carbonio certificati, iniziando ufficialmente il suo percorso verso la «Carbon Neutrality». 

Questo impegno è in linea con le linee guida dell’Unione Europea, che ha fissato per il 2050 l’obiettivo di completa neutralità carbonica per tutte le imprese al fine di riscattare oltre 1,5 trilioni di tonnellate di CO2 emessi nel mondo dal 1751 a oggi.
 

Cosa vuole dire essere Carbon Neutral 

Per definizione, ottenere la neutralità carbonica significa compensare le emissioni totali di gas serra generate in un anno e il Polo Digitale ha scelto di iniziare dal suo parco auto aziendale. Grazie all’analisi di carbon footprint della flotta, sono state identificate 42 tonnellate di carbonio equivalenti ai circa 330.000km percorsi dai veicoli nel corso del 2020. 

La compensazione è stata ottenuta tramite l’utilizzo di crediti di carbonio certificati e riconosciuti dall’UNFCCC (Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici), basati su progetti di riforestazione riconosciuti e controllati da istituti di controllo indipendenti.
 

Fazenda Nascente do Luar, biodiversità e inclusività 

Tra le varie possibilità, il contributo è stato indirizzato a “Fazenda Nascente do Luar”, un progetto certificato attraverso il principale Standard internazionale, VCS (Verified Carbon Standard), e riconosciuto dalle Nazioni Unite. Dal suo lancio nel 2015, ha permesso di catturare oltre 130.000 tonnellate di CO2 grazie a quasi 430.000 alberi piantati, nel rispetto delle comunità locali e della biodiversità.  

Supportando la riforestazione in Brasile, si contribuisce a proteggere, migliorare e preservare un’area di foresta nativa fondamentale per la biodiversità, che secondo le stile dell’OECD diminuirà del 10% entro il 2050. Riportando l’ambiente alla sua forma originale, si favorisce il ritorno degli animali selvatici e delle tantissime specie che stavano scomparendo, poiché non possiamo salvare le specie se non tutelando e conservando i loro habitat naturali. Inoltre, il progetto viene portato avanti da decine di lavoratori locali nell’osservanza dei principi di sviluppo della comunità, offrendo loro non solo posti di lavoro, ma anche un’equa remunerazione, orti collettivi, formazione e alloggi per le loro famiglie.
 

Il Polo Digitale è sempre più verde 

Raggiungere la neutralità carbonica del nostro parco auto ci permette non solo di contribuire a rallentare il cambiamento climatico, ma anche di compiere il primo passo nel miglioramento continuo per ridurre le nostre emissioni, che nei prossimi mesi vedranno messi in campo ulteriori investimenti e azioni. 

Ma il cammino verso la sostenibilità al Polo Digitale è attivo già da tempo: dall’eliminazione delle bottigliette di plastica negli ambienti di lavoro alla partnership con la startup trentina VAIA, partita con l’evento “Noi siamo foresta: storie di alberi e innovazione”, l’acquisto di decine di esemplari dell’amplificatore VAIA Cube, regalati ai professionisti del Polo Digitale e agli speaker del TEDxReggioEmilia 2021, proseguirà con la presenza alla VAIA Summer Week del 17 luglio, l’appuntamento di ripiantumazione nella località di Panarotta, la cima significativa più a sud della Catena del Lagorai.